Il 30 dicembre 2024, un gruppo di 15 membri dell’Ordine degli Ingegneri di Brescia ha avuto l’opportunità di visitare il nuovo Blocco Operatorio Cardiovascolare della Fondazione Poliambulanza, un gioiello tecnologico che include la moderna sala “ibrida.” L’iniziativa, organizzata dalla Commissione Biomedica e Sanità, è stata un’occasione preziosa per approfondire tecnologie d’avanguardia e conoscere da vicino l’organizzazione di uno dei principali poli ospedalieri della città.
L’incontro si è aperto nella sala riunioni della Fondazione con un caloroso benvenuto da parte del Direttore Generale Marcellino Valerio, accompagnato dai responsabili tecnici: Marco Ragazzini (Ingegneria Clinica), Ing. Stefano Dioni (Ufficio Tecnico), e Ing. Roberto Poeta (Sistemi Informatici). Durante la presentazione iniziale, il Direttore Valerio ha raccontato la storia e l’evoluzione della Poliambulanza, evidenziandone il legame con la comunità bresciana.
Le successive presentazioni tecniche hanno catturato l’attenzione degli ingegneri presenti:
- Marco Ragazzini ha illustrato nei dettagli la progettazione e l’organizzazione del blocco operatorio, concentrandosi sulle attrezzature cliniche di ultima generazione e sui processi operativi.
- Stefano Dioni ha descritto il nuovo reparto di radioterapia in costruzione e le sfide logistiche e operative di un ospedale che deve mantenere la piena operatività durante i lavori.
- Roberto Poeta ha spiegato il funzionamento del sistema informatico ospedaliero, con particolare attenzione alla gestione dei dati del paziente, dalla sala operatoria alle dimissioni, e all’importanza di una connettività integrata per garantire efficienza e sicurezza.
La sala “ibrida” è stata il cuore della visita: una struttura all’avanguardia che integra imaging diagnostico, chirurgia e tecnologie informatiche in tempo reale, permettendo interventi minimamente invasivi e altamente precisi. Anche se impegnata per un intervento d’urgenza, il gruppo ha potuto osservarla dalla sala di controllo, ricevendo spiegazioni approfondite su apparecchiature e flussi di lavoro.
Durante la visita al blocco operatorio, i partecipanti hanno osservato da vicino anche le altre camere operatorie, comprese le macchine per la circolazione extracorporea, e hanno potuto apprezzare la gestione impeccabile degli spazi, dei percorsi logistici e dell’igiene, sottolineata dalla necessità di indossare abbigliamento sterile.
La giornata si è conclusa nella sala riunioni, dove i membri dell’Ordine hanno ringraziato la Fondazione Poliambulanza per la professionalità, la disponibilità e la straordinaria accoglienza ricevuta. Un ringraziamento speciale al Sig. Matteo Gazzoldi, che ha documentato l’evento con fotografie che saranno pubblicate sul sito ufficiale dell’Ordine.
AD MAIORA!




