L’evento, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia e dalla sua Fondazione in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), ha delineato le nuove linee guida per le stime immobiliari, ponendo al centro l’impatto dei rischi idrogeologici, sismici e ambientali.
Brescia, 18 giugno 2026 – Si è svolto oggi a Brescia, presso la sede dell’Ordine in Via Cefalonia , un incontro formativo di assoluto rilievo e di portata nazionale dedicato a “L’evoluzione della valutazione immobiliare: standard, sostenibilità e prassi giudiziarie”. In un momento di profonda trasformazione per il settore, l’evento ha offerto una panoramica cruciale sull’armonizzazione tra gli standard internazionali (IVS ed EVS) e la necessità di integrare i criteri di sostenibilità e i fattori ESG nella stima del valore patrimoniale.
Il focus centrale del seminario si è concentrato sull’impatto dirompente dei rischi esogeni — in particolare idrogeologici, fisici e sismici — sulla determinazione del reale valore prudenziale (property value) degli immobili. In un territorio che richiede sempre maggiore resilienza, la valutazione tecnica ed economica non può più prescindere dall’analisi accurata delle vulnerabilità ambientali e dei rischi climatici.
L’evento, nato dalla stretta collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) , è stato promosso dalla Commissione Ingegneria Economico Estimativa dell’Ordine di Brescia, coordinata dalla neoeletta consigliera Ing. Maria Grazia Cerchia.
“Le implicazioni della sostenibilità e dei rischi esogeni nelle valutazioni immobiliari, specie nei contesti giudiziari come le CTU e le procedure concorsuali , richiedono oggi competenze altissime e costantemente aggiornate”, ha evidenziato l’Ing. Maria Grazia Cerchia nel corso del suo intervento. “Il nostro obiettivo come Commissione è guidare i professionisti verso l’applicazione di metodologie rigorose capaci di rispondere alle criticità delle valutazioni in tutti i contesti.”
Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di primissimo piano nel panorama estimativo italiano:
- Il Prof. Giampiero Bambagioni, Responsabile Scientifico del Codice delle Valutazioni Immobiliari di Tecnoborsa , che ha illustrato i principali driver del cambiamento dettati dalla normativa europea sul finanziamento, rimarcando il ruolo del Codice e degli standard internazionali nell’era dei rischi ESG.
- L’Ing. Ippolita Chiarolini, Consigliera del CNI con delega all’ingegneria economica , la quale ha approfondito il legame sinergico tra l’ingegneria economica, la finanza e i metodi reddituali e finanziari per la valorizzazione strategica degli immobili.
L’Ordine degli Ingegneri di Brescia conferma così il proprio ruolo di avanguardia scientifica e professionale, come evidenziato dal neo presidente Ing. Lucio Fattori, offrendo risposte concrete a sfide che uniscono la tutela della collettività, l’attività lavorativa quotidiana e lo sviluppo sostenibile del Paese.




