Si è aperto questa mattina, al Ridotto del Teatro Grande, il XXVII Congresso Nazionale AIMETA (Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata), ospitato a Brescia dall’Università degli Studi di Brescia: quattro giorni che portano nella nostra città docenti, ricercatori, professionisti e imprese da tutta Italia.
Per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia era presente il Presidente, ing. Lucio Fattori, che ha portato il saluto dell’Ordine e introdotto la sessione dedicata alla transizione energetica.
Nel suo intervento il Presidente ha indicato dove si costruisce, concretamente, l’incontro tra ricerca e impresa: nel conciliare i tempi della verifica scientifica con quelli della commessa, nel condividere il rischio di un investimento a esito incerto, e soprattutto nel lavoro di ingegnerizzazione che trasforma un risultato in un prodotto (tolleranze, normativa, sicurezza, manutenibilità, costo unitario). “
Un ruolo che dà senso alla presenza di un Ordine professionale in un congresso scientifico: essere l’interfaccia tra chi produce conoscenza e chi la mette a terra, attraverso formazione continua, gruppi di lavoro e un rapporto sempre più stretto con l’Università.
Il ringraziamento dell’Ordine va ad AIMETA, all’Università degli Studi di Brescia e al prof. Alberto Salvadori, presidente del Comitato Organizzatore. In un territorio manifatturiero come il nostro, un congresso così mette la ricerca in mezzo alle officine: è esattamente il posto giusto.
