Indagine conoscitiva sugli interventi di prevenzione e risanamento dal radon – Invito alla partecipazione
Si informa che l’Università degli Studi dell’Insubria, quale soggetto capofila, nella persona del Prof. Fabio Conti, con la collaborazione di ATS Brescia per le attività di diffusione e divulgazione, sta conducendo un’indagine rivolta ai professionisti finalizzata alla raccolta di esperienze e informazioni relative agli interventi di prevenzione e risanamento dalla presenza di radon negli edifici.
L’iniziativa è finalizzata a raccogliere esperienze realizzate sul territorio, soluzioni tecniche e accorgimenti progettuali che possano contribuire all’aggiornamento delle linee guida regionali in materia di radon, nonché alla definizione di un quadro statistico e conoscitivo della tematica.
Questionari disponibili
1. Interventi preventivi – nuove costruzioni
Il questionario è rivolto ai professionisti che abbiano seguito interventi di prevenzione dal radon nell’ambito di nuove costruzioni.
Compila il questionario:
https://forms.gle/W27TuV5E3QSbgrPR9
2. Interventi di bonifica/risanamento – edifici esistenti
Il questionario è rivolto ai professionisti che abbiano esperienza di interventi di risanamento dalla presenza di radon in edifici esistenti.
Compila il questionario:
https://forms.gle/9kAzBDXKRKWWME3c9
3. Questionario generale per gli iscritti agli Ordini e Collegi professionali
È inoltre disponibile un questionario più sintetico, che può essere compilato da tutti gli appartenenti a un Ordine o Collegio professionale, indipendentemente dal possesso della qualifica di EIRR e dall’aver direttamente operato nella progettazione di interventi edilizi.
Compila il questionario:
https://forms.gle/hDqLa1qxQ6TRcevA9
Finalità dell’indagine
I dati raccolti contribuiranno all’aggiornamento tecnico delle indicazioni regionali in materia di radon, con l’obiettivo di individuare e valorizzare best practice, soluzioni tecniche e accorgimenti progettuali utili sia nella realizzazione di nuovi edifici sia negli interventi di risanamento del patrimonio edilizio esistente.
L’indagine costituisce inoltre un’importante occasione per dare evidenza alle esperienze e agli interventi già realizzati dai professionisti sul territorio, contribuendo alla diffusione delle conoscenze e delle buone pratiche in materia di prevenzione del rischio radon.
Tutela dei dati
Si precisa che i dati relativi alla localizzazione degli immobili e ai professionisti coinvolti non saranno diffusi, ma saranno mantenuti nella disponibilità della Regione secondo quanto previsto dalla specifica informativa privacy predisposta per l’attività.
Alla luce dell’interesse dell’iniziativa, si invitano gli iscritti a partecipare alla raccolta dati, coinvolgendo anche eventuali colleghi che abbiano maturato esperienze pertinenti.